aktuell gebetsanliegen head it

Dagestan UmkehrDaghestan – l’islam si radicalizza

Nel Daghestan da diversi anni si sta assistendo a una forte radicalizzazione dell’islam. Quest’anno per la prima volta si sono contate più vittime del terrorismo qui che in Cecenia. L’Isis conquista sempre più adepti: stime ufficiose rivelano che oltre 900 giovani sono partiti per la Siria come combattenti, ma pare che il loro numero reale sia molto più alto. Nonostante l’ambiente tanto ostile, una presenza cristiana è presente anche in Daghestan . E molti musulmani radicali incontrano Gesù, sperimentando una trasformazione totale della loro vita.

Questo è successo anche a Yasin e a sua moglie Samira*. Yasin apparteneva a un gruppo di ribelli islamici che prendeva di mira gli “infedeli”. Con il tempo Samira mostrò segni di possessione demoniaca, ma gli esorcismi con percosse e frustate inflitti da parte di numerosi imam e i soggiorni in clinica psichiatrica non sortirono alcun effetto. Quando i due toccarono il fondo, improvvisamente quattro parole riaffiorarono nella memoria di Yasin. È tutto quello che aveva letto prima di calpestare nel fango un opuscolo cristiano, sette anni prima: «Gesù salva. Gesù libera».
I due si misero alla ricerca di gruppi di cristiani cui chiedere aiuto, e poco tempo dopo affidarono la loro vita a Gesù Cristo. Con questa decisione hanno messo a repentaglio la loro vita, ma non prendono in considerazione l’idea di fuggire: nello stesso luogo in cui in passato ha perseguitato i cristiani, ora Yasin vuole annunciare il messaggio che ha cambiato la sua vita: «Gesù salva. Gesù libera».

*Nomi cambiati per motivi di sicurezza

Preghiamo che:
> numerosi musulmani possano sperimentare personalmente la verità di Gesù come Yasin e Samira;
> il potere dell’islam nel Paese sia spezzato;
> Dio guidi i musulmani a cercare un incontro sincero con gruppi cristiani.