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Syrien Panzer vor KobaneSiria: carri armati di fronte a Kobane

Sabato 27 agosto una ventina di carri armati dell’esercito turco sono arrivati alle porte di Kobane, sconfinando in territorio siriano, fermandosi ad appena 20 metri dalla città curda. Per proteggere la loro città e il poco che era loro rimasto, le donne e i bambini si sono fermati fra i carri armati e le rovine di una Kobane ormai ridotta in macerie.

L’arrivo dell’esercito turco ha interrotto qualsiasi approvvigionamento di viveri: c’è il rischio di un disastro umanitario.

ACP è l’unica organizzazione cristiana (se non l’unica ONG) che rifornisce di beni alimentari le 200 mila persone tornate a Kobane e le 600 famiglie fuggite da Aleppo – circa 3000 persone – che si sono fermate nella città appena liberata di Manbij. Poche ore prima del blocco, gli ultimi camion hanno potuto consegnare viveri alla popolazione. Le riserve basteranno, secondo le nostre valutazioni, per 2-3 settimane. Nessuno sa che cosa succederà in seguito.

Preghiamo:
> per la sicurezza della popolazione curda;
> affinché i collaboratori di ACP abbiano l’opportuna saggezza;
> per una distensione nel rapporto fra i turchi e i curdi;
> per l’apertura di corridoi umanitari che permettano un trasporto sicuro degli aiuti