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Usbekistan DurchsuchungenUzbekistan: perquisizioni

La vita per i cristiani in Uzbekistan è difficile. La religione predominante è l’islam e il Governo fa di tutto per controllare le altre religioni. Nel mirino in particolare le chiese libere, che vengono osservate con grande diffidenza perché la fede cristiana è considerata una religione “occidentale” e per questo viene ostacolata. La vita di fede degli uzbeki è limitata da leggi severe, e anche l’annuncio della buona notizia dell’evangelo può comportare gravi conseguenze. La scorsa settimana il nostro referente sul posto ha parlato del messaggio dell’evangelo con quattro persone nella parte meridionale del Paese. Dopo che i suoi interlocutori hanno accettato Cristo nella loro vita, lui ha regalato loro una Bibbia. Poco tempo dopo, lui e sette altri cristiani hanno ricevuto una visita dai servizi segreti che hanno perquisito i loro appartamenti e li hanno interrogati. I media uzbeki hanno riportato la notizia dell’accaduto.

 

Preghiamo che:
> le indagini contro i cristiani finiscano;
> le chiese non si lascino intimorire dalle autorità;
> in Uzbekistan le porte si aprano completamente per la predicazione dell’evangelo