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SP Bhutan Christen in BhutanSudan: pastore arrestato

Il Bhutan, un paese buddista, si è posto come obiettivo di fare tutto il possibile per il benessere dei suoi cittadini. I circa 20mila cristiani (equivalenti al 2.8% della popolazione) sono tuttavia in gran parte esclusi da questi buoni propositi.

Discriminazioni sul posto di lavoro, limitazioni nel campo dell’istruzione e atti ostili di vario genere sono all’ordine del giorno nella vita di molti cristiani. Chi si converte al cristianesimo rischia persino la perdita della cittadinanza. Nonostante ciò, da quando nel 1965 il Bhutan ha aperto i suoi confini agli stranieri, il numero dei cristiani è progressivamente aumentato. Nell’indice mondiale della persecuzione dei cristiani il Bhutan oggi si trova al ventottesimo posto. ACP è attivo sul posto e appoggia chiese e cristiani nel loro difficile compito di fondare delle chiese in questo Paese.

Preghiamo per
> una maggiore apertura del Paese nei confronti della fede cristiana
> sicurezza per i cristiani del luogo
> il favore delle autorità, dei datori di lavoro e dei concittadini nei confronti dei cristiani