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ahmedHaron webSudan: pastori in fuga

Nella regione sudanese del Darfur due cristiani sono rimasti uccisi e altri tre sono stati arrestati nel corso di un'irruzione delle autorità in una casa privata. Dodici pastori sono in fuga verso il Sudan del Sud.

Nel Darfur un numero crescente di persone si avvicina alla fede cristiana, con grande disappunto del governo islamico. I più recenti disordini, a fine maggio, hanno offerto alle autorità sudanesi l’occasione e il pretesto per agire contro alcuni leader cristiani, accusandoli di aver cospirato con i ribelli.

Alla fine di maggio le forze dell’ordine hanno fatto irruzione nell’abitazione di uno dei leader per arrestare le persone che vi si erano riunite. I cinque uomini hanno tentato la fuga: due di loro sono stati uccisi con un colpo di arma da fuoco, gli altri tre si sono arresi e sono stati portati in carcere. Ai parenti degli arrestati è stata negata qualsiasi informazione sul luogo in cui sono detenuti. Da una fonte diretta sappiamo con certezza che sono stati sottoposti a torture: probabilmente è stato chiesto loro di confessare i nomi di altri dodici leader, che ora sono in fuga e tentano di sottrarsi all’arresto da parte delle forze dell’ordine.

Al momento la nostra preoccupazione principale è di portare questi uomini al sicuro nel Sud Sudan e di sostenere le famiglie delle vittime. Insieme possiamo intercedere in preghiera per la situazione nel Darfur: pensiamo soprattutto alle famiglie di Ahmend e Harron, perché trovino conforto e non perdano la fiducia in Dio.

Gli attacchi del governo sono rivolti contro i leader nella speranza che in questo modo i cristiani si disperdano e si scoraggino. Preghiamo che la loro strategia non abbia successo!


Preghiamo perché Dio conceda

> forza ai detenuti,
> protezione ai ricercati,
> consolazione per i famigliari dei credenti uccisi,
> coraggio a tutti i cristiani sudanesi.