aktuell gebetsanliegen head it

Sudan Hassan AbduraheemSudan: pastore arrestato

In pochi Paesi al mondo la persecuzione dei cristiani raggiunge il livello del Sudan. I due milioni di cristiani che secondo le stime vivono nel Paese sono esposti a ostilità e aggressioni da parte dello Stato, della società e persino della famiglia. Come in altri paesi musulmani, infatti, anche nel Sudan la conversione dall’islam al cristianesimo spesso viene pagata con la vita; nonostante questo la chiesa è fiorente, e questo provoca la reazione di chi si oppone alle nuove conversioni.
I pastori si trovano così nel mirino degli oppositori, che cercano di ostacolare la crescita delle chiese con ogni mezzo. Uno dei metodi più usati è l’arresto delle guide spirituali. Non è chiaro quanti pastori siano in carcere in questo momento; tra i pochi nomi resi noti dalle autorità c’è quello del pastore Hassan Abduraheem, segretario generale della Sudan Church of Christ. Abduraheem è stato arrestato il 18 dicembre 2015 e nel gennaio 2017 è stato condannato a dodici anni di reclusione con l’accusa di spionaggio, complotto e altri crimini. In realtà la sua unica colpa è stata quella di mostrare, durante una conferenza, la foto di un giovane che era stato malmenato e ferito durante una manifestazione. In questi giorni ci è arrivata la novità che Hassan è stato rilasciato in libertà. Informeremo più in dettaglio prossimamente.


Ringraziamo

> Per la liberazione del pastore Abduraheem
Preghiamo

> per la guarigione del pastore Abduraheem, che soffre di problemi all‘intestino;
> affinché Dio conforti e protegga tutti i cristiani detenuti.