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China Pastor AbelCina

Quando il pastor Abel sei anni fa ha fondato nella città di Guiyang la Living Stone Church, una ven-tina di cristiani si riuniva in un piccolo appartamento privato. Dopo qualche mese il numero dei par-tecipanti era raddoppiato. Nel 2013 la chiesa contava già 400 membri che continuavano a riunirsi nello stesso piccolo appartamento di 65 metri quadri.

Inevitabilmente la chiesa ha attirato l’attenzione delle autorità, che hanno vanamente tentato in più occasioni di porre fine agli incontri e hanno respinto le numerose richieste di regolarizzare la situa-zione della chiesa. A novembre 2015 la polizia ha perfino affisso uno striscione alla facciata dell’edificio informando che in esso una chiesa clandestina stava svolgendo degli incontri illegali. Durante la successiva riunione, centinaia di poliziotti hanno circondato l’edificio a scopo intimidato-rio; il mese successivo la polizia ha portato via il pastore Abel ammanettato e con un sacco nero sulla testa. Nei mesi seguenti Abel è regolarmente vessato in carcere, e la famiglia è stata informata che sarebbe stato ucciso se non avesse ammesso il capo di accusa: possesso di segreti di stato.

La polizia ha installato una telecamera nei locali della chiesa e tiene sotto controllo tutte le sue attivi-tà. Nonostante questo, il numero dei membri continua ad aumentare. In una lettera dalla prigione Abel ha scritto a sua moglie qualche mese fa: «Questo è un buon posto per trovare la tranquillità. L’isolamento dal mondo esterno mi ha portato più vicino a Dio. Invece dei rumori della strada sento la voce di Dio!» Il 26 dicembre 2016 il pastor Abel è stato condannato a due anni e mezzo di reclusione.


Preghiamo per...

> la protezione e la crescita della Living Stone Church;
> l’opera di Dio in prigione e la liberazione di Abel;
> la famiglia di Abel, che viene sottoposta a continue pressioni da parte della polizia.