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Marocco dealer der guten nachrichtMarocco: un libro all'improvviso

Abdellatif è cresciuto in Marocco. Fin da ragazzo ha sperimentato e spacciato droghe. Il suo incontro con Dio lo ha cambiato radicalmente, rendendolo un eccellente testimone della Buona Notizia.

Non dimenticherò il mio incontro con Abdellatif in Marocco, nonostante all’apparenza non fosse molto diverso da tutti gli altri ragazzi della sua età. La regione in cui vive è coperta di montagne e di deserti, il lavoro è poco e la droga è abbondante. Fin da piccolo Abdellatif entra nel mondo della criminalità. Alcol, droga e amici sono la sua vita. O meglio, sono stati la sua vita.

Un libro sulla spiaggia
Alla fine di un pomeriggio trascorso con gli amici a bere e divertirsi, Abdellatif fa una passeggiata sulla spiaggia per prendere una boccata d’aria. Improvvisamente vede due libri a terra: due Nuovi Testamenti che qualcuno forse ha lasciato lì apposta. Abdellatif esita, raccoglie i libri e improvvisamente è del tutto sobrio. Gli effetti dell’alcol e della droga sono come neutralizzati, l’annebbiamento dei sensi è sparito. Dio sembra volergli dire qualcosa, perché quella è già la terza volta che gli si rivela in modo insolito.

Abdellatif si ricorda della prima volta: stava usando una radiolina senza filo elettrico e senza batterie, quando improvvisamente l’apparecchio ha iniziato a trasmettere programmi cristiani.

Dalla conversione alla persecuzione
L’esperienza avuta in spiaggia gli dà l’ultima spinta. La conversione di Abdellatif a Dio è radicale. Lo stesso vale per la sua improvvisa liberazione da qualsiasi dipendenza da stupefacenti. La trasformazione è talmente evidente che i suoi amici notano subito la differenza.
Abdellatif si unisce a una chiesa domestica e annuncia il buon messaggio di Gesù a chiunque. Succede l’inevitabile: viene messo sotto pressione e, come se non bastasse, deve trasferirsi più volte perché viene buttato fuori di casa. Ancora una volta entra in contatto con la polizia, viene portato in commissariato ma per un motivo diverso rispetto al passato. Seguono campagne denigratorie sulla stampa. Tutta la città sa che lo spacciatore di droga è diventato un cristiano, oltretutto un cristiano che diffonde l’evangelo pubblicamente. C’è gente che lo cerca nei caffè e lo interroga sul suo cambiamento di vita.

Oggi l’uomo seduto di fronte a me arde di un amore intenso per Dio e per il suo Paese. Un amore contagioso che vorrei tanto si diffondesse a macchia d’olio.