aktuell news head it

Südsudan Taufe im Flüchtlingslager webSudan del sud: battesimi nel campo profughi

Nel Sudan del sud i problemi si susseguono senza pause. Dopo la guerra civile e la perdurante carestia che affligge il Paese, nella regione di Maban a fine luglio sono scoppiate rivolte che hanno provocato saccheggi e devastazioni nelle sedi delle organizzazioni umanitarie internazionali.

Anche la struttura di ACP è stata colpita dalle azioni portate avanti da gruppi di disperati che protestavano per l'impossibilità di trovare lavoro in zona (la disoccupazione nel Paese tocca il 94% degli abitanti); i nostri collaboratori, che in quelle ore stavano seguendo un corso biblico, sono riusciti a rifugiarsi presso il campo profughi dell’ONU della zona.

I disordini e i rischi concreti per l'incolumità degli operatori hanno convinto molte organizzazioni umanitarie ad abbandonare l'area, evacuando i loro collaboratori attraverso i servizi aerei delle Nazioni Unite (UNHAS); i nostri missionari e l’insegnante della scuola biblica hanno deciso di rimanere sul posto per stare accanto ai rifugiati del campo, che ospita 170 mila sfollati: dialogano con loro, li ascoltano, offrono una parola di consolazione, pregano con loro. Portano la Buona Notizia, un messaggio di speranza di cui quelle persone hanno un disperato bisogno, e i frutti si vedono: in meno di due settimane, lo scorso 31 luglio, si è svolto il primo servizio battesimale, che ha interessato 72 nuovi credenti.

I collaboratori di ACP continuano a svolgere il loro lavoro con entusiasmo e passione, ma vivono a loro volta un dramma: hanno perso ogni cosa a causa dei saccheggi, e anche per loro il futuro si fa incerto. Il nostro aiuto, in preghiera e con un sostegno pratico, in questo momento è più importante che mai.