aktuell news head it

Sibirien neu webSiberia: un villaggio in mezzo al nulla

Angarsk è una località segnata sulle mappe; Nerkha, al contrario, non la troverete così facilmente.

Nerčinsk uno dei tre villaggi della Tofalaria, dove vive un'etnia scoperta solamente nel 1994 e composta oggi da circa 500 persone. La Tofalaria è una regione della Siberia a cavallo tra Russia, Mongolia e Cina, una zona che via terra risulta completamente isolata: la si può raggiungere solamente con l’elicottero. Negli anni scorsi siamo riusciti ad arrivarci nonostante l'assenza di strade, in inverno, percorrendo i fiumi ghiacciati. Quest'anno, a metà giugno, un team di sei persone, guidato da Andrej Berglesow, ha provato ad arrivarci per la prima volta con il nuovo veicolo anfibio di ACP.

Nerčinsk dista da Angarsk "appena" 800 km. Per i primi 400 km ci sono strade percorribili, dopodiché nulla, solo la steppa: nessuna mappa o navigatore può aiutarci. Inoltre bisogna affrontare salite molto ripide, con una pendenza che in alcuni tratti raggiunge il 45% di pendenza, che portano fino a 3000 metri di quota. Di fronte a un percorso così proibitivo più di una volta il team pensa di non farcela. A un certo punto del tracciato bisogna scegliere: destra, sinistra o sempre dritto? Solo Dio lo sa: non c'è nessuna indicazione, né anima viva cui chiedere. E allora il team si raccoglie in preghiera, chiedendo a Dio la guida. Poi scelgono: andiamo a sinistra. La decisione si rivela corretta, e in qualche modo arrivano, dopo un tempo che sembra infinito, nel paesino di Nerkha. Un missionario di ACP vive lì da circa cinque anni, e per quattro anni ha vissuto senza macchina. La gioia nel vedere arrivare i visitatori è grande: tutti gli abitanti del villaggio si radunano, ed è l'occasione per ascoltare la Buona Notizia di Gesù Cristo. Nel corso della nostra visita una ventina di persone accetta Gesù Cristo: la piccola chiesa cresce in questo villaggio perso in mezzo al nulla, ignorato dalle mappe ma ben presente nel cuore di Dio.