aktuell news head it

SuedsudanSudan del Sud: aspettando il raccolto

Dopo due anni senza raccolti, il Sudan del sud è nella morsa della fame. È soprattutto la guerra civile che imperversa nel Paese a impedire alle persone di coltivare i campi.

Cinque milioni di persone, quasi un terzo della popolazione, sono in fuga, alla ricerca di un rifugio nei centri di accoglienza o nei Paesi vicini come l'Uganda, il Sudan e l'Etiopia.

Dopo lo scoppio del conflitto ci siamo impegnati a fornire aiuto soprattutto a Raga, una città nel nord-ovest del Paese. Decine di tonnellate di grano, fagioli e olio sono stati distribuiti alle persone in difficoltà. In questo modo ACP ha assicurato finora la sopravvivenza a numerosi sud sudanesi, e nei prossimi mesi prevediamo di inviare ulteriori aiuti.

Oggi si registra un barlume di speranza per quest'area martoriata: da quasi due mesi la situazione intorno a Raga è tranquilla e il governatore si sta impegnando per rendere stabile la situazione. Se il suo piano avrà successo, nella prossima stagione delle piogge i campi torneranno a essere coltivati. A quel punto si porrà però il problema delle sementi: le riserve di grano e di fagioli sono esaurite già da tempo. La seconda fase del nostro intervento si svilupperà nel tentativo di ovviare a questo problema: contiamo di fornire a un migliaio di contadini sementi, soprattutto di mais, sorgo e fagioli. Per ottenere gli aiuti i contadini devono semplicemente preparare i propri terreni per la semina e registrarsi al servizio. Se la stabilità verrà mantenuta e un’abbondante stagione delle piogge accompagnerà la semina, il progetto permetterà agli agricoltori coinvolti di raggiungere un'autosufficienza alimentare.