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Sudan Last Sudan: il dramma di Hanan

Hanan ha appena otto anni, ma la vita le ha già procurato troppe sofferenze per una bambina della sua età.

Fino a qualche mese fa la vita di Hanan scorreva tranquilla: aveva dei genitori amorevoli con cui frequentava una comunità cristiana nelle vicinanze e andava a scuola insieme a suo fratello. Improvvisamente, però, la sua vita ha subito una svolta radicale. Nel giugno 2016 i genitori sono rimasti vittime di un attentato dinamitardo perpetrato dal governo sudanese fra le montagne di Nuba. E Hanan ha dovuto crescere in fretta.

Vita da adulta

I suoi parenti non mostrano alcuna intenzione di accogliere e di prendersi cura di Hanan e dei suoi fratelli. Così Hanan deve sostituire la mamma per i fratelli più piccoli: un peso troppo grosso per le sue piccole spalle. Lei e il fratello maggiore lasciano la scuola, e la bambina si cura dell’educazione dei più piccoli. Cucina, va a prendere l’acqua, lava il bucato, fa il bagno ai fratelli e li mette a letto la sera.

Di nuovo a scuola

Anche se i parenti non vogliono prendersi cura di loro, i bambini non sono soli. Frequentano regolarmente una chiesa nelle vicinanze. Lì siamo venuti a conoscenza della loro storia. Abbiamo fatto in modo che Hanan e il fratello tornassero a scuola, pagando le tasse e il materiale scolastico e occupandoci degli altri loro bisogni, mentre la chiesa ha deciso di aiutarli badando ai fratelli più piccoli. Desideriamo che Hanan abbia la possibilità di diventare medico e vogliamo darle tutto il nostro appoggio in questa direzione.