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NP Nigeria PastoreNigeria: responsabile di chiesa assassinato

Grave episodio di intolleranza in Nigeria. Il pastore Kurah, insieme a tre amici, stava preparando del legname per coprire un tetto quando all’improvviso i quattro sono stati attaccati da un gruppo di uomini armati: gli aggressori li hanno rincorsi e sono riusciti a circondare il pastore. Dopo ore di apprensione, è stato ritrovato il corpo senza vita di Kurah; sul cadavere erano presenti segni di sevizie. Alcuni testimoni oculari raccontano che gli aggressori sono dei musulmani della tribù dei Fulani, un popolo indigeno. Nella chiesa del pastore si suppone che la causa dell’accaduto sia una lite con la comunità islamica all’inizio della settimana e che la popolazione sia stata istigata a commettere l’omicidio. Il pastore Kurah lascia la moglie e sette figli.
Il nipote della vittima si sta impegnando perché le autorità si occupino dell’accaduto. «Siamo diventati delle prede nelle nostre stesse città. Nessuno parla dei numerosi cristiani che quasi quotidianamente restano uccisi in Nigeria senza che alcuno faccia nulla». La polizia ha arrestato alcuni sospettati ma, di fronte a questi crimini, il silenzio delle autorità è assordante, mentre l’episodio ha creato un’atmosfera di paura, rabbia e lutto fra i cristiani locali.
Gli attacchi nei confronti dei cristiani si sviluppano su due fronti: da un lato i pastori Fulani, alla ricerca di terre per le loro mandrie; dall’altro i fanatici di Boko Haram con la loro lettura integralista e intollerante della dottrina islamica. Una situazione cui è necessario porre fine.
Preghiamo che la situazione cambi e che Dio protegga i cristiani.

(Fonte e foto: worldwatchmonitor.org / morningstarnews.org)