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indien webseiteIndia: tre chiese date alle fiamme

Nelle ultime sei settimane sono state date alle fiamme tre chiese nel Tamil Nadu, uno Stato dell’India meridionale. Una di queste è stata incendiata perché i cristiani si erano rifiutati di dare il loro contributo annuale a una festività induista locale.

I membri della chiesa Kingdom of God stavano lasciando la sala dopo la riunione serale, quando è scattato il blitz degli integralisti. Il pastore Arul Ruben era quasi arrivato a casa quando gli è giunta la notizia: è tornato indietro il più rapidamente possibile, ma quando dopo venti minuti è arrivato davanti all’edificio, del locale di culto non rimaneva più quasi nulla, nonostante i credenti accorsi nel frattempo sul posto avessero provato a spegnere il fuoco. «Già lo scorso anno - ha riferito il pastore - i cristiani sono stati minacciati dagli estremisti perché non volevano contribuire finanziariamente alla festa locale. Anche quest’anno non abbiamo dato nessuna offerta, e questa è stata la loro vendetta».

Purtroppo le autorità non offrono alcuna protezione ai cristiani di fronte a questo genere di azioni. Nella World Watch List, la lista stilata annualmente da Porte Aperte sui Paesi del mondo dove la persecuzione è più intensa, l’India è all’undicesimo posto; secondo l'istituto di ricerca americano Pew Research Center nel 2016 l’India si è classificata addirittura in testa alla classifica dei Paesi in cui si registra la maggiore persecuzione religiosa da parte di istituzioni e popolazioni locali. Il partito integralista indù che attualmente è al governo incoraggia in tutto il Paese le azioni ostili contro i cristiani.

Fonte: morningstarnews.org