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Aethiopien JubiläumEtiopia: anniversario per la chiesa evangelica

La chiesa evangelica etiope compie cinquant’anni: il traguardo, festeggiato con riconoscenza e gioia, diventa un’occasione per proclamare la grandezza e fedeltà di Dio.

Negli anni Sessanta numerosi studenti di varie università dell’Etiopia hanno sperimentato un incontro personale con Gesù. L’evangelo si è diffuso a macchia d’olio, portando alla nascita di decine di chiese che si sono poi organizzate nel movimento di area pentecostale denominato Ethiopian Full Gospel Believers Church.

Oltre ogni ostacolo
Neppure la grave persecuzione sviluppatasi sotto la dittatura di Mengistu è riuscita a fermare la crescita numerica dei cristiani, che hanno continuato a riunirsi clandestinamente rischiando la vita nel caso fossero stati scoperti. All’inizio degli anni Novanta, varie decine di migliaia di persone facevano già parte del movimento; la libertà di religione, sancita dopo il cambiamento di regime del 1991, ha dato il via a una crescita dinamica ancora più intensa. Oggi la denominazione comprende più di 2300 chiese locali registrate e 6000 comunità cui aderiscono, in totale, oltre cinque milioni di cristiani.

Trent’anni di collaborazione
Noi di ACP abbiamo accompagnato la storia della Ethiopian Full Gospel Believers Church per molti anni. Nel periodo della persecuzione si è posto il fondamento per una collaborazione che per entrambe le parti si è rivelata unica per durata e per intensità, e che ancora oggi porta molto frutto.

160 missionari fondano regolarmente nuove chiese con il nostro sostegno finanziario e incontrano aperture soprattutto fra i musulmani, tanto che oggi esistono chiese composte esclusivamente da ex musulmani. Una particolare attenzione viene ora rivolta al lavoro fra le tribù che ancora non sono state raggiunte.

Il progetto Nehemia offre inoltre nuove prospettive a quasi tremila bambini adottati a distanza, seguiti attraverso quattordici progetti di formazione: un sistema che permette loro di uscire dalla spirale della povertà.

«Ringraziamo ACP e il progetto Nehemia per questi trent’anni di collaborazione - afferma Yilma Waki, presidente del movimento -, avete contribuito in modo determinante agli sviluppi della chiesa etiope di questi ultimi decenni».